Opere Zes, logistica e “cold ironing”. Pnrr porti: il Mit supera tutti i target

Obiettivi centrati. La direzione generale per i porti, la logistica e l’intermodalità del ministero delle Infrastrutture e dei Traporti ha gestito come amministrazione titolare tre rilevanti linee di investimento Pnrr: gli obiettivi sono stati tutti centrati.

Vediamo il dettaglio: l’elettrificazione delle banchine (“cold ironing”) per consentire la fornitura dell’energia elettrica delle navi durante la sosta in porto al fine di abbattere le emissioni nelle aree portuali; gli investimenti infrastrutturali nelle Zes per sostenere la competitività e lo sviluppo economico, tramite la realizzazione di collegamenti di ultimo miglio con porti e aree industriali, interventi di digitalizzazione della logistica, urbanizzazione ed efficientamento energetico e infrastrutture per il rafforzamento della resilienza dei porti; la digitalizzazione della catena logistica al fine di creare un sistema intero permeabile tra attori pubblici e privati per il trasporto delle merci e della logistica, in grado di semplificare procedure, processi e controlli, puntando sulla digitalizzazione dei documenti e lo scambio dei dati e informazioni.

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I risultati

«Per tutte e tre le misure - spiega il direttore generale del Mit per porti, infrastrutture e logistica, Donato Liguori - i risultati conseguiti evidenziano il superamento del target previsto dal Pnrr. Per quanto riguarda il cold ironing sono stati stanziati 400 milioni di euro e finanziati 23 interventi in 18 porti, per una potenza installata superiore a 220 MW. I risultati conseguiti evidenziano il superamento del target previsto: sono stati infatti conclusi 22 interventi in 17 porti, rispetto ai 15 interventi in almeno 10 porti richiesti». Ottimo l’andamento anche per quanto riguarda gli investimenti infrastrutturali nelle Zes: «Sono stati stanziati - aggiunge Liguori - 888,8 milioni di euro (di cui 625,5 assegnati alle Autorità di Sistema portuale, 193,6 al Dipartimento per il Sud e 69,7 a RFI) e finanziati 52 interventi. Il target prevedeva almeno 46 interventi completati, ne sono stati completati 50».

E ancora. Per quanto riguarda la digitalizzazione della catena logistica, «sono stati stanziati - sottolinea Liguori - 176 milioni di euro, di cui 30 per l’implementazione della Piattaforma logistica nazionale (Pnl), già operativa; 45 per la digitalizzazione delle Autorità di sistema portuale, per cui il target è stato raggiunto con lo sviluppo dei Port Community Sistems compatibili con la Pnl in tutte e 16 le Adsp, e degli interporti, per cui il target è stato raggiunto con lo sviluppo di un sistema per villaggio merci (Freigh Village System – Fvs) in 15 interporti rispetto ai 12 richiesti». Inoltre 101 milioni di euro sono stati investiti per la digitalizzazione delle imprese di trasporto merci e logistica. «Anche in questo caso il target è stato raggiunto con l’erogazione di incentivi a 850 imprese finalizzati alla realizzazione o acquisto di sistemi gestionali in grado di garantire l’interoperabilità con la Pln e con i Pcs».

La soddisfazione per il raggiungimento di questi obiettivi è evidente. «Il Mit, attraverso la direzione generale porti - sottolinea Liguori - di concerto con l’Unità di missione Pnrr, ha accompagnato i soggetti attuatori e i beneficiari dei finanziamenti lungo l’intero percorso, dalla programmazione e assegnazione delle risorse al monitoraggio dell’attuazione degli interventi, assicurando il presidio delle attività necessarie al conseguimento dei target». Insomma nello specifico il Mit, attraverso la direzione generale porti, di concerto con l’Unità di missione Pnrr, ha accompagnato passo dopo passo i soggetti attuatori e tutti i beneficiari dei finanziamenti durante il percorso, dalla programmazione e assegnazione delle risorse al monitoraggio dell’attuazione degli interventi, assicurando il presidio delle attività necessarie al conseguimento degli obiettivi.

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«Il risultato è frutto di un costante impegno comune iniziato sin dalla programmazione degli interventi da effettuare. Un lavoro reso possibile - conclude Liguori - soprattutto dall’indirizzo e dal sostegno assicurati dal ministro Matteo Salvini e dal viceministro Edoardo Rixi, che hanno posto grande attenzione al rafforzamento della competitività del sistema portuale e logistico italiano e al pieno utilizzo delle risorse del Pnrr. Il superamento degli obiettivi previsti rappresenta un risultato importante per il Mit e, soprattutto, per la modernizzazione e l’efficienza della logistica del nostro Paese».