Ora che si può accendere il riscaldamento, occhio alla bolletta: ecco come risparmiare fino a 450 euro sul gas

Con il riscaldamento che riparte arriva anche il conto. E la differenza tra subirlo e gestirlo può arrivare a far risparmiare fino a 450 euro l'anno per una famiglia tipo, secondo le simulazioni di Facile.it. A maggior ragione in questo periodo in cui stiamo assistendo all'ennesima impennata del costo del gas nel giro di pochi anni. Nell'ultimo, in particolare, è aumentato di quasi il 130%.

Controllo delle bollette i tre click

La prima mossa vale per tutti e ha un solo vero ostacolo, la pigrizia. Servizi come Billoo e Switcho, comparatori evoluti di tariffe, leggono la bolletta caricata dall'utente, dicono se esiste un'offerta migliore e, in caso, si occupano loro della pratica di cambio del fornitore delle utente (gas e luce),

Switcho è gratuito per chi lo usa (incassa le commissioni dai fornitori partner), Billoo in più va a caccia di errori in fattura. Secondo i dati forniti da queste aziende di servizio, chi effettua il cambio può risparmiare mediamente 200 euro all’anno, ma anche arrivare a tagli decisamente più rilevanti. Vale la pena fare una prova.

I comparatori di offerte più noti

Chi preferisce vedere le offerte in fila può affidarsi ai comparatori classici, da Tariffe.it a Segugio, fino a Facile.it. Prima di cliccare, però, ci sono tre cose da guardare con la lente d'ingrandimento.

La prima sono i consumi annui, perché il confronto vale solo sui propri metri cubi consumati. La seconda è la struttura dell'offerta: il prezzo è fisso o indicizzato? Se il primo resta stabile, il secondo segue le oscillazioni del mercato.

E poi ci sono gli sconti con domiciliazione bancaria e bolletta solo digitale che, nei confronti tra offerte simili, possono spostare il costo finale di quel tanto che basta per cambiare decisione. Chi è cliente vulnerabile – come anziani, persone in difficoltà economica, disabili –, invece, può restare nel servizio previsto da Arera, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, e non ha la necessità di fare nulla perché beneficia già di tariffe calmierate.

E il cambio? È sempre gratuito per i clienti domestici. Nessun tecnico in casa, nessun nuovo contatore, nessuna interruzione del gas, nessuna disdetta da spedire: si occupa di tutto il nuovo fornitore.

Quanto ci vuole? Si cambia tariffa in un paio di mesi

Un dettaglio che di solito si scopre tardi sono i tempi. Secondo Switcho, la richiesta presentata entro il 10 del mese porta al passaggio definitivo entro il primo giorno del mese successivo, altrimenti si slitta a quello dopo. Per il gas, si parla comunque di un massimo di due mesi. Dal primo dicembre, però il tempo di attesa dovrebbe accorciarsi a tre settimane al massimo, ma solo per lo switch dell'elettricità, per effetto della delibera recente delibera Arera 58/2026/R/EEL.

Una nota a margine, tra le critiche alla riforma dei tempi c'è il timore del cosiddetto «turismo energetico», chi cambia di continuo inseguendo l'offerta del mese, e dell'auto-switching, i servizi che cambiano fornitore da soli appena trovano di meglio. Per ora il cambio resta gratuito, ma conviene sapere cosa si firma: prezzo fisso o indicizzato, durata, condizioni. Il blocco a 12 o 24 mesi protegge dai rialzi e ha il suo rovescio: se il mercato scende, il prezzo resta fermo.

Netatmo Termostato Original

Netatmo Termostato Original

3 termostati smart per chi ha (ancora) la caldaia

Per il riscaldamento autonomo c'è anche un'altra strada per risparmiare. Trovata la tariffa giusta, si può consumare meno gas a parità di comfort, ed è qui che entrano i termostati intelligenti.

Il primo è Tado dichiara che gli utenti italiani risparmiano in media il 22 per cento sul riscaldamento (fino al 31 per cento con i modelli più recenti) e che il dispositivo si ripaga in circa un anno: abbassa la temperatura quando nessuno è in casa o quando una finestra resta aperta, e tiene d'occhio il meteo.

Poi c'è Google Nest Learning Thermostat che studia le abitudini di chi vive la casa e, dopo qualche giorno di osservazione, si regola da solo: si imposta la temperatura desiderata e il resto è affare suo.

Tra i prodotti più affidabili e collaudati, infine, segnaliamo Netatmo Termostato Original, progettato in Francia e assemblato in Italia. Anticipa l'accensione prima del rientro, spegne tutto quando si esce (lo capisce dalla geolocalizzazione) e, con il Thermo Hub, dialoga con Apple Home, Google Home, Alexa e SmartThings.

Infine, come non citare la possibilità di installare, stanza per stanza, le valvole termostatiche smart sui caloriferi, con risparmi dichiarati in bolletta fino al 30 per cento. Il costo complessivo del sistema aumenta, ma il risparmio assorbe la spesa in tempi molto ragionevoli.