Con un’allerta pubblicata sul sito del ministero della Salute è stato disposto il ritiro dal mercato di un inchiostro utilizzato per i tatuaggi dopo che alcuni controlli hanno evidenziato una presenza di piombo superiore ai limiti consentiti dalla normativa europea. Il provvedimento riguarda il pigmento Dynamic Tattoo Ink Grey, commercializzato con il marchio Dynamic Platinum, e non l'intera gamma di inchiostri dello stesso produttore. Gli altri pigmenti dello stesso produttore non sono stati colpiti da alcun provvedimento.
L'allerta del ministero della Salute è stata pubblicata il 24 settembre e prevede il divieto di commercializzazione, il ritiro dal mercato e il richiamo del prodotto. Il rischio indicato dalle autorità è di natura chimica e viene classificato come grave. Secondo le informazioni riportate nell'allerta, non risultano incidenti associati all'utilizzo del prodotto. Il provvedimento è scattato dopo i controlli che hanno individuato il superamento del limite di piombo.
L'inchiostro ritirato: come riconoscerlo
Il prodotto interessato è contenuto in flaconi da 30 millilitri e appartiene al lotto 111224-DP. A produrlo è la società spagnola Maimi Paint S.L.. Il prodotto potrebbe essere stato distribuito anche attraverso canali online.
Perché il piombo è un problema
Il motivo del richiamo è la presenza di una quantità di piombo superiore a quella consentita dalla normativa europea. Il piombo è un metallo pesante tossico e un'esposizione significativa può avere effetti negativi sull'organismo, interessando, tra gli altri, il sistema nervoso, i reni e il sistema che produce l'emoglobina. La sostanza è inoltre considerata problematica per la fertilità e lo sviluppo.
Cosa prevede la legge europea
La normativa europea REACH stabilisce limiti precisi per la presenza di determinate sostanze chimiche negli inchiostri destinati a tatuaggi e trucco permanente. Per il piombo, il limite indicato è di 0,7 milligrammi per chilogrammo.