FAVARO (VENEZIA) - Investe un bambino che cammina a pochi passi dalla madre, si ferma per prestare soccorso e promette di raggiungere la famiglia in ospedale per chiarire quanto accaduto. Ma, una volta arrivata al pronto soccorso, della donna al volante non c'è più traccia. È quanto accaduto lunedì sera, attorno alle 19, quando un bambino è stato urtato da un'auto mentre camminava accanto alla mamma. Fortunatamente, il piccolo se l'è cavata con qualche botta, ma ora la famiglia cerca di rintracciare l'automobilista, che si sarebbe allontanata senza lasciare alcun recapito.
Pirata della strada investe un bambino
Tutto è accaduto nel giro di pochi istanti. Il bambino stava camminando a poca distanza dalla madre quando è stato colpito da un'auto guidata da una donna. L'automobilista si è immediatamente fermata per verificare le condizioni del piccolo e chiedere l'intervento di un'ambulanza. La madre, comprensibilmente preoccupata che il figlio potesse aver riportato ferite gravi, in quel momento aveva un solo pensiero: assicurarsi che il bambino ricevesse al più presto le cure necessarie. Non si è quindi fermata a fotografare la macchina, prendere nota della targa o compilare la constatazione amichevole. D'altra parte, la donna al volante si era mostrata disponibile a chiarire quanto accaduto. Le due si sono quindi accordate per raggiungere entrambe il pronto soccorso, seguendo l'ambulanza che avrebbe trasportato il bambino. Una volta lì, mentre i medici si sarebbero occupati del piccolo, avrebbero avuto tutto il tempo per scambiarsi i dati e sistemare le pratiche relative all'incidente. Almeno questo era l'accordo.
La ricerca di testimoni
Quando la madre è arrivata all'Angelo, però, dell'automobilista non c'era alcuna traccia. La donna non si era presentata all'appuntamento e, soprattutto, non aveva lasciato nessuna indicazione che permettesse alla famiglia di rintracciarla. Da qui la decisione di affidarsi ai social, pubblicando un appello rivolto a chiunque possa aver assistito all'investimento. La speranza è che qualcuno abbia visto la scena, riconosciuto l'automobile o magari scattato una fotografia che permetta loro di risalire alla conducente. «Ringraziamo chiunque possa esserci d'aiuto o perché era presente o perché ha delle prove che ci aiutino a ritrovare quella donna»: è l'appello lanciato dalla famiglia del piccolo. La buona notizia, almeno, è arrivata dai medici del pronto soccorso: dopo i primi accertamenti, il bambino è risultato in buone condizioni, avendo riportato soltanto qualche botta.