Prestazioni erogate, aumento del +7,8%. Respirano le liste d’attesa in provincia

  1. Home
  2. Pesaro
  3. Cronaca
  4. Prestazioni erogate, aumento del +7,8%. Respirano le liste d’attesa in provincia

Settembre, coperte 2.882 prenotazioni al Cup in più sul 2025. Calcinaro: "Picchi da marzo, criticità su alcuni esami"

L’assessore regionale Paolo Calcinaro

L’assessore regionale Paolo Calcinaro

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Nonostante il problema delle infinite liste d’attesa per esami e visite mediche sia ben lontano dall’essere risolto, c’è un dato positivo che si registra nel corso degli ultimi mesi. A dirlo sono i dati della Regione Marche e della Agenzia regionale sanitaria, che nel report che riguarda il numero di prestazioni prenotate tramite Cup ed erogate, riguardanti l’Ast di Pesaro e Urbino, nel mese di settembre si è registrato un andamento positivo con un incremento (rispetto a settembre 2025) del 7,8%.

Lo scorso mese, le erogazioni sono state 39.619 mentre nello stesso periodo dell’anno precedente erano state 2.882 in meno. La crescita interessa in particolare alcune delle principali macro-prestazioni: le ecografie aumentano del 22,1%, mentre le Tac registrano un incremento del 5,1%. Significativo è il dato relativo alle visite: si passa da 14.748 visite nel settembre 2025 a 16.001 nel 2026, con un incremento dell’8,5%.

Se prendiamo il dettaglio delle visite la crescita maggiore in termini assoluti riguarda la prima visita neurologica, che passa da 490 a 682 prestazioni, con 192 prestazioni in più. Aumentano inoltre la prima visita otorinolaringoiatrica, da 965 a 1.058 e quella di medicina fisica e riabilitazione, che passa da 425 a 513. Bene anche le visite oncologiche di controllo che passano da 550 a 781, con un aumento di 231 prestazioni.

I dati presentano anche delle situazioni dove però le prestazioni erogate sono in calo. Si rilevano infatti flessioni per risonanze magnetiche (da 1.587 di settembre 2025 a 1.490 del 2026, con un -11,2%), colonscopie (-22,3%), ecocolordoppler (-2,3%) e RX (-3,6%). Riduzione del numero di prestazioni anche per quanto riguarda le prime visite oculistiche (-38), endocrinologiche (-29) e cardiologiche con Ecg (-57), oltre alla diminuzione delle visite ortopediche di controllo, pari a 89 prestazioni in meno.

A commentare i dati è l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro: "Da metà marzo abbiamo adottato una serie di nuovi metodi per riuscire ad abbattere le liste d’attesa – dice -. Tra questi c’è sicuramente quello di integrare le liste dei singoli reparti, dove può accadere che possano esserci dei posti lasciati liberi, con quelle del Cup, così che possa aumentare la disponibilità e ci sia una gestione più efficiente. Da metà marzo ad oggi, nelle Marche, si sono registrate 95mila prestazioni in più, con un aumento del 9%. E se prendiamo l’Ast di Pesaro e Urbino, l’incremento è stato sicuramente oltre il 10%".

Le principali criticità riguardano, come spiega Calcinaro, risonanze magnetiche e colonscopie, "ma stiamo lavorando anche in questa direzione – dice -. Siamo sulla buona strada ma non vogliamo dire che il problema delle liste d’attesa è stato risolto, perché il lavoro da fare è ancora tanto".

© Riproduzione riservata