“Profanata la cappella di famiglia, hanno rubato i bulloni in ottone che servivano per reggere i loculi”

  1. Home
  2. Modena
  3. Cronaca
  4. “Profanata la cappella di famiglia, hanno rubato i bulloni in ottone che servivano per reggere i loculi”

Mercoledì il furto avvenuto al cimitero della frazione di Freto. Danneggiate anche altre due tombe. Il racconto di Giuliano Fregni: “Ho formalizzato ieri la denuncia, questi episodi sono sempre più frequenti”

A sinistra la cappella di famiglia profanata: "Hanno rubato i bulloni in ottone"

A sinistra la cappella di famiglia profanata: "Hanno rubato i bulloni in ottone"

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Modena, 28 agosto 2026 – Non solo un danno economico, ma anche il rischio che le lapidi possano perdere la propria stabilità e cadere. È quanto accaduto al cimitero di Freto, frazione del Comune di Modena, dove sono stati rubati alcuni bulloni in ottone dalla cappella di famiglia di Giulio Fregni. A raccontare l’accaduto è lo stesso proprietario: “Io al momento non sono a casa, ma mercoledì sono stato informato che erano spariti i dadi in ottone che tengono sostenute le lapidi della cappella – racconta Fregni –. È la prima volta che mi succede una roba simile, ma parlando con alcuni dipendenti di onoranze funebri mi è stato detto che la situazione generale nei cimiteri è molto grave e che i furti sono continui”.

Il cimitero di Freto nel mirino dei ladri

Il problema, secondo quanto riferito a Fregni, non riguarderebbe dunque soltanto il cimitero di Freto. Nel mirino dei ladri finiscono soprattutto materiali metallici, viti ma anche grondaie ed altri oggetti rivendibili. “Mi hanno detto di una situazione che va avanti continuamente. I cimiteri non sono sorvegliati e basta scavalcare i cancelli per essere dentro”.

Nel caso della cappella di Fregni, la preoccupazione maggiore era legata proprio alla sicurezza delle lapidi: “Hanno tolto i bulloni che le sostenevano e quindi il rishio era che potessero cadere. Anche se sono lontano fortunatamente sono riuscito a fare in modo che tutto venisse messo in sicurezza, era la cosa che mi preoccupava di più”.

La denuncia del proprietario

Il proprietario ieri ha quindi deciso di denunciare, nonostante si trovi fuori Modena. Oltre a questo spiacevole episodio altri due cappelle sono state dannegiate all’interno del cimitero: in una è stato rotto un vetro laterale, mentre ad un’altra sono stati rubati pezzi di grondaia. Le forze dell’ordine sono già al lavoro per ricostruire quanto avvenuto e risalire ai responsabili.

© Riproduzione riservata