Nel brano "La dieta", pubblicato nel 2018, il cantautore Luca Barbarossa elogia le prelibatezze della cucina romana. In particolare, l'artista classe 1961 rende omaggio al "picchiapò", tipica ricetta di recupero della tradizione capitolina a base di carne lessa. E ancora, alla coratella, piatto povero a base di frattaglie di agnello tipico della tradizione laziale. Il tutto accompagnato dall'invito: "La carne fatela scegliere al macellaio".
Certamente, acquistare prodotti di alta qualità è fondamentale per preparare piatti deliziosi e, allo stesso tempo, salutari. Con così tante opzioni disponibili nei supermercati della Gdo, la Grande distribuzione organizzata, nelle macellerie e nei mercati rionali, tuttavia, può essere complicato non solo capire quale "taglio" acquistare, ma soprattutto individuare il giorno migliore per comprare la carne e quello in cui, invece, conviene evitarla.
Guardando in generale alla spesa, i giorni centrali della settimana, soprattutto martedì e mercoledì, rappresentano il momento ideale: la "pressione" degli acquirenti è inferiore rispetto al fine settimana, consentendo di trovare scaffali riforniti e promozioni ancora disponibili. Senza dimenticare la maggiore tranquillità per confrontare i prezzi e la qualità dei prodotti.
Quando comprare la carne
Parlando della carne, il massimo risparmio si ottiene scegliendo con cura non solo il supermercato o la macelleria, ma anche il giorno in cui fare acquisti. Molti punti vendita attivano infatti offerte a volantino che si esauriscono e vengono rinnovate a metà settimana. Ad esempio, il giovedì è il giorno scelto da Lidl per le proprie offerte: una scelta che l'insegna motiva con l'intenzione di "allinearsi ulteriormente alle abitudini di acquisto degli italiani". La catena garantisce inoltre un'anteprima delle iniziative commerciali: ogni lunedì è infatti possibile consultare il volantino della settimana successiva attraverso l'app Lidl Plus, il sito web e la newsletter dedicata.

In merito alla scelta della carne, nelle catene di supermercati italiane gli sconti possono arrivare al 50 per cento. Per esempio, Italmark, attiva soprattutto in Lombardia, applica riduzioni dal 30 al 50 per cento in funzione della vicinanza alla scadenza, mentre Carrefour ha proposto hamburger di tacchino con il 50 per cento di sconto e diversi prodotti di pollo e suino al 33 per cento. Le offerte riguardano anche la carne proveniente da allevamenti biologici certificati, ovvero cibo biologico, che può essere acquistata nella Gdo a un prezzo inferiore rispetto a quello abituale.
Proprio la filiera avicola, che comprende le diverse fasi della produzione, dall'allevamento alla trasformazione e distribuzione di carni bianche e uova, continua a crescere nel nostro Paese. Secondo i dati presentati da Unaitalia, nel 2025 la produzione nazionale di carni avicole è aumentata dell'1,73 per cento rispetto al 2024, mentre i consumi pro-capite hanno raggiunto il massimo storico di 22,47 kg (+1,91 per cento). Oggi nove italiani su dieci consumano carne avicola e il settore rappresenta il 44 per cento degli acquisti complessivi di carne delle famiglie.
Le eccellenze italiane in tavola
In una discussione su Reddit, alcuni utenti si confrontano sulla qualità della carne venduta da Aldi, multinazionale tedesca, presente in 11 Paesi e quattro continenti con oltre 7.100 punti vendita. Un'utente racconta: "Mio marito è particolarmente pignolo con le polpette di carne. Le ho comprate da Aldi e a lui piacciono molto". Un altro commenta invece: "Gli hamburger di tacchino della linea Il Podere sono tra i miei preferiti". Il riferimento è alla linea di Aldi, composta da carni lavorate in Italia da filiere controllate e certificate, secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda, che propone anche diverse ricette a base dei prodotti "Il Podere".
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E per quanto riguarda il risparmio? Aldi spiega a Today.it: "Il nostro modello si fonda su una promessa semplice: offrire ai clienti prezzi bassi ogni giorno per prodotti di qualità. Da inizio anno, l'insegna ha ridotto i prezzi di oltre mille prodotti con l'obiettivo di offrire convenienza in tutte le categorie". Dal 2022, inoltre, Aldi ha sviluppato una fornitura continuativa di prodotti premium con il brand "Regione che vai", dedicato alla valorizzazione delle eccellenze regionali italiane. L'assortimento comprende, tra gli altri, hamburger, tartare e battuta di carne piemontese, oltre a tagli premium di scottona come tagliata, costata e picanha.
Occhio a freschezza e confezione
Se si ha la possibilità di fare la spesa nelle prime ore della giornata, nei mercati rionali o nelle macellerie, il vantaggio è indubbio. Come abbiamo spiegato, nei supermercati e nei discount i prezzi più convenienti si riscontrano di prassi dopo il riassortimento settimanale, tra il lunedì e il mercoledì, mentre con l'avvicinarsi del fine settimana tendono a salire. Verso sera, invece, per la carne fresca prossima alla scadenza possono comparire ribassi finalizzati a contrastare lo spreco alimentare, ma non è una soluzione garantita e la scelta è spesso più limitata.

A proposito di scelta, la freschezza rappresenta un indicatore decisivo della qualità della carne. Per valutarla, è opportuno verificare che abbia un colore uniforme e brillante, sia priva di odori sgradevoli, soda al tatto e leggermente umida. Anche il confezionamento assume un ruolo importante nella qualità della carne. In questo caso, bisogna considerare che la carne sottovuoto tende a conservarsi più a lungo e a mantenere la propria freschezza, poiché l'aria è stata rimossa. La carne avvolta nella pellicola per alimenti, invece, dovrebbe presentarsi fresca e priva di segni di decolorazione. È inoltre bene evitare confezioni danneggiate o contenitori con un'eccessiva quantità di liquido, poiché potrebbero essere indice di una conservazione non corretta.
Come conservare e congelare la carne
Quando si acquista la carne è importante prestare attenzione soprattutto a tre aspetti: la data di scadenza, verificando che il prodotto sia il più fresco possibile; l'origine, che permette di conoscere la provenienza e può offrire indicazioni sulla qualità; e le modalità di conservazione. Una volta acquistata, infatti, la carne deve essere conservata correttamente per preservarne la freschezza e le caratteristiche.
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In frigorifero va mantenuta a una temperatura inferiore ai 4 °C, meglio se nella parte più fredda dell'elettrodomestico, generalmente il ripiano inferiore. Se non si prevede di consumarla entro pochi giorni, è possibile congelarla, avvolgendola con cura nella pellicola trasparente e riponendola quindi in un apposito sacchetto per alimenti destinato al freezer.
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Prima di congelarla, infine, è consigliabile etichettare ogni confezione indicando la data di acquisto e il tipo di taglio. Richiede qualche minuto in più, ma permette di tenere sotto controllo i tempi di conservazione ed evitare di perdere di vista ciò che si è messo nel congelatore. A differenza dei due film d'animazione "Piovono polpette", usciti al cinema nel 2009 e nel 2013 e basati sui libri per bambini scritti da Judi e Ron Barrett, nella vita reale è meglio evitare di ritrovarsi sommersi dal cibo: anche per la carne, scegliere il momento giusto per fare la spesa può aiutare in concreto a risparmiare.
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