Tortolì.
24 agosto 2026 alle 00:29
Da luglio Is Cogottis ostaggio di blackout, infuriati residenti e turistiLa sera, appena il sole tramonta, le case di Is Cogottis restano al buio. Quando va bene il blackout avviene sotto le stelle, va peggio quando la corrente elettrica va via già dal pomeriggio e dentro casa, senza condizionatori, si resta ostaggi del caldo opprimente. «È una costante: se la corrente manca alle 21, non viene riattivata prima delle 2: un disastro». È così da un mese. Sergio Tesi è originario di Pistoia, ma da ventidue anni trascorre le vacanze nella sua abitazione di Is Cogottis, quartiere residenziale tra San Gemiliano e Zinnias. «Mai successa una cosa simile. Sì, in passato poteva capitare qualche blackout, ma piuttosto limitato. E-Distribuzione intervenga. Non è più accettabile un disservizio di tale portata».
Ristoranti al buio
Da quanto si apprende, il distacco serale e il surriscaldamento dei cavi dipendono dal sovraccarico della rete e dalle alte temperature. Di sera l’uso massimo di condizionatori e grandi elettrodomestici si unisce al calore accumulato dai cavi, riducendo la capacità del sistema di smaltire energia e causando i blocchi. Con 30 gradi e un’afa insopportabile, chi rientra dal mare ambisce a una sala rinfrescata tra le mura domestiche, mentre chi è proprietario di un’attività commerciale prega soltanto di lavorare in pace: «Dal 7 luglio, salvo tre, quattro sere, alle 21 rimaniamo senza corrente. Il servizio clienti - dichiara Antonella Zarrella, titolare del ristorante Il ritrovo del pescatore, in via Is Cogottis - non ci assiste e nel mentre i clienti vanno via, siamo costretti a buttare le materie prime, subiamo danni alle attrezzature e il fatturato crolla. Domani esporrò tutto al nostro avvocato».
Nota al prefetto
Non più tardi di un mese fa, Marcello Ladu, a nome del Consorzio industriale e del Comune di cui è presidente e sindaco, aveva diffidato E-Distribuzione, chiedendo di mettere fine ai continui disservizi nell’erogazione dell’energia elettrica che, da tempo, interessano il territorio. «Le ripetute interruzioni di corrente e gli sbalzi di tensione stanno causando gravi disagi a cittadini, imprese, attività economiche e servizi essenziali, con pesanti ripercussioni anche sul sistema produttivo, sul turismo e sulla tutela ambientale». A corredo della diffida, il primo cittadino aveva pure chiesto l’intercessione della prefetta di Nuoro, Alessandra Nigro, per trovare una soluzione.
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