Raccolta rifiuti, gli albergatori contro il rincaro del 3,9%: “E poi ci sono sacchetti abbandonati in centro”

  1. Home
  2. Modena
  3. Cronaca
  4. Raccolta rifiuti, gli albergatori contro il rincaro del 3,9%: “E poi ci sono sacchetti abbandonati in centro”

Differenziata e tcp: Amedep Faenza, presidente di Federalberghi Modena, critica: “L’unico risultato ottenuto è avere un servizio più caro e meno efficiente”

Raccolta rifiuti, rincari del 3,9 per cento: protestano gli albergatori

Raccolta rifiuti, rincari del 3,9 per cento: protestano gli albergatori

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Modena, 30 luglio 2026 – Rincaro del 3,9% sulla tariffa rifiuti per il comparto alberghiero, nessun risparmio nonostante ’le promesse’ sulla tcp e un confronto con le categorie economiche arrivato tardi, solo alla vigilia dell’approvazione delle nuove tariffe.

Sono queste le principali critiche mosse da Federalberghi Modena alle nuove tariffe approvate proprio ieri dalla giunta.

"Gli sconti promessi non si sono mai visti”

Amedeo Faenza,  presidente Federalberghi Confcommercio dell'Emilia Romagna

Amedeo Faenza, presidente Federalberghi Confcommercio dell'Emilia Romagna

“Quando è stata introdotta la raccolta differenziata con la tariffa puntuale – ricorda Amedeo Faenza, presidente Federalberghi Modena – ci era stato detto che chi differenziava correttamente avrebbe ottenuto degli sconti. Oltre al fatto che quegli sconti non si sono mai visti, continuiamo a trovarci davanti a nuovi rincari che, a nostro avviso, non sono giustificati né dalla qualità del servizio né dai risultati ottenuti”.

Faenza sostiene, infatti, che la raccolta differenziata e la tariffazione puntuale avrebbero dovuto generare risparmi ed efficientamenti, ma che nella pratica, invece, la situazione è peggiorata. Problema non solamente di natura economica: “La qualità del servizio non è all’altezza delle aspettative – continua Faenza – basta guardare la situazione in città, con rifiuti e sacchetti abbandonati in diversi punti del centro. Chi arriva a Modena deve trovare una città pulita e accogliente. Se i turisti vedono rifiuti nelle strade, diventa difficile parlare di valorizzazione turistica”.

II mancato versamento della tariffa da parte di molti cittadini

Sotto la lente poi l’aumento dei costi (+8,8%) che, pur non integralmente, si ripercuote su cittadini e imprese. Tra le voci di costo più rilevanti, sottolinea il presidente, “resta quella del mancato versamento della tariffa da parte di una quota consistente di cittadini, a cui si aggiunge l’abbandono di rifiuti da parte di chi evita l’uso della tessera Smeraldo, con conseguente aumento dei costi per servizi extra appalto difficili da monitorare con precisione. La risposta individuata resta quella di chiedere a cittadini e imprese in regola di farsi carico delle quote non versate dagli inadempienti”.

"Serve un confronto con le categorie”

Federalberghi ribadisce la disponibilità a collaborare con l’amministrazione nella ricerca di soluzioni condivise, pur lamentando un confronto arrivato solo a decisioni già prese: “Prima di prendere decisioni che incidono sulle aziende bisognerebbe aprire un vero confronto con le associazioni di categoria. Non ha senso convocare una riunione quando la delibera è già pronta per essere approvata. Siamo stati convocati a un incontro solo due giorni prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe. Di fatto non c’è stato alcun confronto: le imprese chiedono di essere ascoltate. Serve un tavolo di confronto vero, non una riunione convocata quando ormai tutto è stato deciso e non si può continuare a scaricare sulle aziende aumenti continui”.

Nel mirino anche i dividendi Hera: secondo Faenza, gli oltre 15 milioni di euro incassati dal Comune nel 2025 dovrebbero essere impiegati per alleggerire le tariffe. Federalberghi chiede di valutare il mercato per individuare gestori alternativi se Hera non garantirà un servizio più efficiente e meno costoso.

© Riproduzione riservata