Romano il predestinato tra rossoblù e azzurro  - L'Unione Sarda.it

Decisivo.

24 agosto 2026 alle 00:28

«Conoscevo già Trepy, anche se non abbiamo mai giocato insieme. Ci siamo affrontati nel campionato Primavera e tra noi c’è una bella amicizia. Ritrovarlo qui ha sicuramente facilitato il mio inserimento nel gruppo». Alessandro Romano aveva risposto così - un po’ a sorpresa, va detto - quando nella conferenza stampa di presentazione, il 17 luglio ad Asseminello, gli era stato chiesto se conosceva qualcuno dei suoi nuovi compagni. Tra i due il legame è sempre più forte, e il centrocampista svizzero non riusciva a dormire la notte mentre il compagno lottava tra la vita e la morte dall’altra parte dell’Isola.

Un giorno speciale

Il destino ha voluto che l’ex giallorosso segnasse il suo primo gol in Serie A (un gol pazzesco!) proprio nel giorno in cui il francese ha lasciato la Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata per trasferirsi nel reparto di Pneumologia delle Cliniche universitarie di viale San Pietro, sempre a Sassari. E dopo avergli dedicato la rete mostrando la sua maglia, da lui ha ricevuto il messaggio più bello dopo la gara, attraverso Instagram: «Non avresti potuto immaginare di meglio per il tuo esordio in Serie A con questa maglia. Ti voglio bene amico mio». Commovente come la foto in cui si abbracciano.

Scenari

Romano ha sbancato, non solo il Tardini, ammutolito di fronte alla sassata da 25 e passa metri con cui ha deciso il match. Una prestazione superlativa al di là della rete, peraltro. Di qualità e quantità allo stesso tempo. Sotto gli occhi del vecchio-nuovo ct azzurro Mancini, in tribuna insieme al collaboratore tecnico Bonucci, entrambi stregati dalle sue giocate e pronti a corteggiarlo per fargli preferire la nazionale italiana a quella svizzera (sotto osservazione l’altro ieri anche Maldini, già nel giro, però, dai tempi di Spalletti).

Il contratto

Il primo a ipotizzare uno scenario azzurro per Romano era stato Giulini, in un’intervista a Sky Sport in occasione dell’amichevole col Modena a Temù, in tempi non sospetti, dunque. E il presidente del Cagliari ci ha visto lungo blindandolo. Dopo il prestito di un anno, scatterà, infatti, il riscatto obbligatorio dalla Roma con un contratto sino al 2032. Classe 2006, dopo aver rotto il ghiaccio con la maglia giallorossa (dove ha svolto buona parte delle giovanili) lo scorso anno prima di trasferirsi allo Spezia in B, per Romano questa è la prima vera avventura nel calcio che conta. Meglio non poteva cominciarla.

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