Le lacrime di una leggenda. Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale
Cristiano Ronaldo si appresta a giocare la 234esima partita con la maglia del Portogallo, in programma domani sera all'Estádio José Alvalade di Lisbona, casa dello Sporting, contro il Galles. La stella dell'Al Nassr non si pone limiti nonostante la carta d'identità e all'evento del calcio portoghese, che si disputa da oggi fino a venerdì nella capitale lusitana, ha parlato degli obiettivi imminenti.
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Obiettivi fissati
Nella probabile ultima stagione della sua straordinaria e irripetibile carriera, CR7 ha ancora due obiettivi da centrare: i 1000 gol (ne mancano 21) e la terza Nations League dopo quelle vinte nel 2018/19 e nel 2024/25. Le sue parole in merito: "I miei obiettivi sono due: il millesimo gol e vincere la Nations League. So che taglierò il traguardo dei 1000 gol, ma non è un'ossessione. Voglio godermelo, ma sì, voglio davvero avere quel riconoscimento".
Spazio anche per ringraziare l'ultimo CT dei Mondiali, Roberto Martinez: "È l'inizio di una nuova era, ma dobbiamo congratularci per il lavoro svolto da Roberto Martínez, nonostante tutti gli attacchi subiti". La sesta e ultima Coppa del Mondo dell'ex Real Madrid si è conclusa tra la delusione per non aver inciso e le polemiche in patria. A tal proposito, Ronaldo ha risposto alle critiche verso di lui e la Nazionale: "Capisco che ci siano alcuni media che cercano di uccidermi, ma solo con un fucile a pompa. E anche se fosse, schivo il proiettile".
Il nuovo corso
La Federazione portoghese, dopo l'ennesima delusione in un grande torneo internazionale, ha deciso di sollevare dall'incarico di commissario tecnico Roberto Martinez, per tornare sull'usato sicuro. È stato scelto Jorge Jesus, navigato allenatore di Benfica, Sporting Lisbona e con Ronaldo all'Al Nassr la scorsa stagione.
L'accoglienza di CR7 è plateale: "È stata una scelta perfetta. Porta un'atmosfera, idee e un linguaggio diverso. Come ha detto l'allenatore, molti hanno già lavorato con lui, il che rende le cose più facili. Domani abbiamo una partita difficile. L'allenatore sarà qui per molti anni, e penso che sia stata la scelta perfetta". Infine, sulla data del ritiro Ronaldo ha risposto: "Non lo so, vorrei sapere la risposta anch'io. Ho imparato a godermi il momento nei miei primi trent'anni, ma è molto probabile che questo sarà l'ultimo anno. Ti farò sapere quando sarà la mia ultima partita".