Rubano auto e poi si schiantano contro il muretto di una casa. C’è il sospetto che siano i vandali del raid di venerdì notte

La Lancia Y rubata in via Tombesi e poi finita in via Poerio a Pantano

La Lancia Y rubata in via Tombesi e poi finita in via Poerio a Pantano

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Pesaro, 31 agosto 2026 – Hanno rubato una Lancia Y nella notte, forse per andare a ballare, e sono rimasti in giro fino all’alba, quando sono stati intercettati e inseguiti dalla Volante della Polizia. Nella fuga si sono schiantati contro due auto prima di essere arrestati per furto in concorso e resistenza.

Potrebbero essere gli stessi ragazzi, secondo gli investigatori della Questura, coinvolti anche nel raid vandalico di venerdì notte nella zona del centro mare. La notte brava di 3 giovani a bordo di un’auto rubata è finita ieri poco dopo l’alba in via Poerio, a Pantano. Poche ore prima, in via Tombesi, avevano rubato un’auto in sosta. Due di loro, un maggiorenne e un minorenne entrambi pesaresi, sono stati individuati dalla Polizia, raggiunti e arrestati dagli agenti. Il maggiore si trova in carcere, il minorenne è stato affidato ai genitori. Entrambi sono in attesa dell’udienza di convalida che si svolgerà nelle prossime ore. Il terzo ragazzo è riuscito a dileguarsi ma gli agenti sono sulle sue tracce. Alle 23,30 della notte precedente il trio aveva messo le mani su una Lancia Y.

Il furto dell’auto

Il proprietario aveva lasciato inavvertitamente le chiavi sopra una cassetta delle lettere all’interno di un condominio di via Tombesi. Qualcuno le ha prese e poco dopo l’auto è sparita. Intorno alle 7,30, l’auto è stata intercettata dalla Volante della Polizia all’altezza del Carducci. Il giovane alla guida non si è fermato all’alt e si è dato alla fuga. L’auto è stata seguita fino a via Poerio, una parallela di via Saffi, dove durante la corsa ha urtato due vetture parcheggiate e terminato la fuga contro il muretto di recinzione di un’abitazione. Nessuno è rimasto ferito. I tre ragazzi sono scesi e hanno tentato di fuggire a piedi. Due sono stati raggiunti dagli agenti e al termine degli accertamenti sono stati arrestati in concorso per il furto dell’auto e per resistenza a pubblico ufficiale. Gli investigatori stanno cercando di stabilire non solo cosa abbiano fatto e dove siano andati in quella finestra di otto ore dal furto al ritrovamento ma anche se possano essere coinvolti negli ultimi atti vandalici commessi in città.

Le scorribande in viale della Repubblica

Su di loro, infatti, c’è il sospetto che abbiano preso parte alla scorribanda della notte tra venerdì e sabato, quando tre ragazzi erano stati ripresi e segnalati tra viale della Repubblica, piazzale Matteotti e la zona di Rocca Costanza mentre colpivano motorini e arredi. I tre vandali erano stati ripresi in azione da un turista in un video che, in pochissime ore, aveva fatto il giro dei social suscitando sdegno e indignazione.

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