ADRIA (ROVIGO) - Entra nella fase tecnica la causa civile che riguarda la nuova area giochi di corso Garibaldi. Il Comune di Adria ha affidato l'incarico di consulente tecnico di parte all'ingegnere Vincenzo Baccan, che affiancherà la difesa dell'ente nel procedimento pendente davanti al Tribunale di Rovigo. L'incarico è stato formalizzato l'8 luglio, in seguito alla decisione del giudice di disporre una consulenza tecnica d'ufficio.
La controversia nasce dal ricorso presentato da alcuni residenti che contestano la presenza dell'area giochi, ritenuta fonte di un rumore eccessivo. I ricorrenti chiedono al Tribunale un intervento per ridurre i livelli di rumore prodotti dall'utilizzo del parco e un risarcimento per i presunti danni subiti. L'Amministrazione comunale, invece, difende il progetto, sottolineando come il nuovo spazio giochi rappresenti uno degli interventi di rigenerazione urbana realizzati grazie ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza e destinati a valorizzare il centro cittadino.
Il procedimento
La costituzione in giudizio del Comune era già stata autorizzata dalla giunta comunale con una deliberazione del 4 marzo, con il conferimento dell'incarico all'avvocato Alessandro Micucci del Foro di Rovigo. Successivamente il Tribunale ha nominato quale consulente tecnico d'ufficio (Ctu) l'ingegnere Arianna Trevisan, fissando l'udienza per il conferimento dell'incarico e il giuramento, consentendo alle parti di partecipare alle operazioni peritali con propri consulenti. Su indicazione del legale dell'ente, il Comune ha scelto Baccan, con studio a Lendinara, che seguirà tutte le attività tecniche previste dalla consulenza.
Il suo compito sarà esaminare la documentazione processuale, partecipare agli incontri con il consulente tecnico d'ufficio e agli eventuali sopralluoghi, predisporre osservazioni tecniche sulla relazione che verrà depositata dal consulente d'ufficio. Per l'incarico l'amministrazione ha approvato un compenso di 5.328,96 euro, al quale si aggiunge uno stanziamento presuntivo di 600 euro per eventuali trasferte e ulteriori attività tecniche, per un impegno complessivo di 5.928,96 euro.
Nel frattempo, la quotidianità del parco prosegue senza cambiamenti. Ogni giorno l'area continua a essere frequentata da bambini che utilizzano le attrezzature ludiche, sul piano giudiziario si prepara una fase ritenuta decisiva. Sarà la consulenza tecnica disposta dal Tribunale a fornire gli elementi necessari per valutare l'effettivo impatto acustico dell'area giochi e le richieste avanzate dai residenti, costituendo un passaggio centrale per l'esito della causa civile.