Sara Curtis e il messaggio di Jannik Sinner dopo l'oro: «Un calciatore non lo avrebbe mai fatto»

Tra record infranti, medaglie e una maturità agonistica straordinaria, Sara Curtis si è presa definitivamente il centro della scena dello sport italiano. L'azzurra, reduce da un Europeo da incorniciare a Parigi - arricchito dall'oro con tanto di record del mondo nei 50 metri dorso e dal bronzo nei 50 stile libero con il nuovo primato nazionale -, sta collezionando applausi dentro e fuori dalla vasca. Tra i complimenti più graditi c'è stato quello di Jannik Sinner, il numero uno del tennis mondiale, che ha deciso di scriverle e di iniziare a seguirla sui canali social. Un gesto d'intesa tra campioni che ha offerto alla giovane nuotatrice lo spunto per una riflessione sulle dinamiche dello sport italiano.

Sara Curtis, il sogno di fare la parrucchiera, i record nel nuoto, il paragone pesante con Pellegrini e il messaggio di Sinner: «Quando l’ho visto ho urlato»

L'elogio del tennista e la stoccata al calcio

L'attenzione dell'altoatesino ha scatenato la gioia genuina dell'atleta, che non ha nascosto l'emozione provata al momento dell'inaspettata notifica: «Quando mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato! Non ci potevo credere». Un contatto spontaneo che la nuotatrice ha poi messo in contrapposizione con l'atteggiamento spesso distante delle star del calcio.

In un'intervista rilasciata a La Repubblica, la velocista piemontese ha espresso un pensiero sull'umiltà dei veri fuoriclasse: «Un calciatore non sarebbe mai sceso dal suo piedistallo per farmi i complimenti come ha fatto Jannik Sinner. Al calcio va riconosciuto il ruolo storico e mediatico che ha, ma questo non giustifica i commenti ignoranti e arroganti fatti sulle nostre discipline».

L'ombra della "Divina" 

I successi in serie e la fame di vittorie hanno inevitabilmente spinto gli addetti ai lavori ad azzardare paragoni storici d'altissimo profilo. Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l'azzurra ha commentato l'etichetta di potenziale erede della più grande nuotatrice italiana di sempre: «È un paragone pesante. Federica Pellegrini è un'atleta, anzi l'Atleta di questo sport. Io spero di scrivere presto anche il mio nome». Un mix di rispetto per il passato e ambizione per il futuro che conferma la personalità di una campionessa pronta a tracciare la propria strada.


Ultimo aggiornamento: mercoledì 19 agosto 2026, 10:20

© RIPRODUZIONE RISERVATA