Sarr ribalta le gerarchie e si propone per Cagliari

Pape Matar Sarr ha convinto Spalletti e può diventare titolare accanto a Douglas Luiz. Contro il Cagliari arriva una grande occasione per il senegalese.

Pape Matar Sarr era arrivato alla Juventus quasi come un piano B, ma nel giro di poche settimane può trasformarsi in uno dei giocatori più importanti del centrocampo di Luciano Spalletti. Il senegalese ha progressivamente convinto l'allenatore e adesso si candida seriamente a una maglia da titolare accanto a Douglas Luiz, a partire dalla trasferta contro il Cagliari.

La storia è particolare perché durante il mercato estivo la prima scelta della Juventus era stata Franck Kessié. Dopo il mancato arrivo dell'ivoriano, la società aveva accelerato per Sarr, chiudendo con il Tottenham un'operazione in prestito con obbligo di riscatto condizionato da 27,5 milioni di euro.

Spalletti inizialmente non era convinto

Luciano Spalletti aveva accolto inizialmente il nome di Sarr con qualche perplessità. La dirigenza juventina era invece decisamente più convinta delle potenzialità del senegalese e avrebbe lavorato per mostrare all'allenatore dati e caratteristiche del giocatore. Massara e Carnevali vedevano soprattutto in Sarr quelle qualità fisiche che mancavano al centrocampo bianconero: corsa, capacità di coprire grandi porzioni di campo, aggressività nei duelli e possibilità di accompagnare costantemente l'azione offensiva.

Gli infortuni ne hanno rallentato l'inserimento

Il primo mese juventino non è stato semplice perché Sarr era arrivato dal Tottenham con un problema muscolare. Soltanto l'11 settembre era riuscito infatti a svolgere il primo allenamento completo con il resto della squadra, dovendo quindi recuperare progressivamente condizione e ritmo partita.

Spalletti ha evitato di forzarne immediatamente l'utilizzo, concedendogli il tempo necessario per inserirsi nei nuovi meccanismi. Una volta raggiunta una condizione accettabile, però, le qualità del centrocampista sono diventate sempre più evidenti.

NEC e Atalanta hanno cambiato tutto

Le risposte più importanti sono arrivate contro NEC e Atalanta. Soprattutto nella sfida con i bergamaschi, l'ingresso di Sarr ha permesso alla Juventus di aumentare intensità e aggressività in mezzo al campo, migliorando contemporaneamente il recupero del pallone e la capacità di legare i reparti.

È proprio questo tipo di centrocampista che mancava alla Juventus. Sarr magari non possiede la qualità tecnica pura di Douglas Luiz, ma riesce a garantire un volume di gioco e una copertura del campo che pochi altri giocatori della rosa possono assicurare.

Spalletti aveva già spiegato perché gli piace

Le parole dello stesso allenatore aiutano a comprendere il cambiamento. Parlando delle caratteristiche di Sarr, Spalletti aveva sottolineato la capacità del senegalese di frequentare praticamente tutte le zone del campo, evidenziando una copertura degli spazi che nella Juventus soltanto Thuram riusciva a garantire a determinate velocità.

Ed è probabilmente questa la caratteristica che sta facendo cambiare idea definitivamente all'allenatore. Sarr non è soltanto un centrocampista fisico, ma un giocatore capace di riempire gli spazi lasciati dai compagni e di garantire equilibrio quando la squadra aumenta il numero degli uomini offensivi.

Con il Senegal addirittura da numero 10

La sosta per le nazionali ha aggiunto ulteriori indicazioni positive. Sarr è stato utilizzato dal Senegal anche in una posizione insolita, quella di trequartista alle spalle della punta, dimostrando di poter interpretare compiti differenti rispetto a quelli abitualmente svolti in mezzo al campo.

In una delle due partite ha completato 27 passaggi su 27, 22 dei quali nella metà campo avversaria, numeri che raccontano anche una crescita nella gestione del pallone. Non soltanto corsa e recuperi, quindi, ma una partecipazione sempre più significativa alla costruzione offensiva.

Sarr-Douglas Luiz può diventare la nuova coppia

Gli infortuni di Locatelli e Khephren Thuram hanno inevitabilmente accelerato il processo. Spalletti ha bisogno di trovare una nuova coppia stabile e la soluzione Douglas Luiz-Sarr appare oggi una delle più logiche.

Il brasiliano può occuparsi maggiormente della costruzione e della qualità del primo passaggio, mentre Sarr può garantire corsa, pressione e copertura. Due caratteristiche differenti che potrebbero diventare complementari e offrire finalmente alla Juventus un equilibrio stabile in mezzo al campo.

Contro il Cagliari può arrivare la svolta

La partita contro il Cagliari può rappresentare un passaggio importante. Sarr ha giocato dal primo minuto in Europa League, ma potrebbe adesso conquistare anche la sua prima vera occasione da titolare in Serie A, proprio accanto a Douglas Luiz.

E stavolta non si tratterebbe semplicemente di una scelta dettata dall'emergenza. Le assenze aiutano naturalmente il senegalese, ma le prestazioni delle ultime settimane stanno convincendo Spalletti a considerarlo una soluzione sempre più strutturale.