Sì al bonus per la Tari, che però nel 2026 aumenta

Arrivano novità importanti sul capitolo Tari: per i cittadini con dichiarazione Isee sotto ai 9.500 euro, o sotto ai 20mila...

Eleonora Luciani, assessore al Bilancio: «Rincaro dovuto ai maggiori costi»

Eleonora Luciani, assessore al Bilancio: «Rincaro dovuto ai maggiori costi»

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Arrivano novità importanti sul capitolo Tari: per i cittadini con dichiarazione Isee sotto ai 9.500 euro, o sotto ai 20mila euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico, sarà possibile ottenere un bonus del 25% sull’imposta pagata nel 2025.

Una misura che andrebbe a beneficio di 1.034 famiglie fermane, approvata dalla Giunta e a cui manca il voto favorevole del consiglio comunale, il prossimo martedì. Oltre al bonus, saranno votate anche le nuove tariffe per questo 2026 che prevedono, tuttavia, un aumento medio del 5% per le famiglie e l’utenza domestica, e del 4% per le utenze non domestiche, ossia le attività produttive e commerciali, dove l’aliquota subisce variazioni in base alla tipologia di settore in cui l’azienda opera e ai metri quadri occupati.

Su una Tari media di 211 euro all’anno, si tratta di un rincaro, per la cittadinanza, che si aggira intorno ai 10,50 euro, distribuiti nei dodici mesi. "L’aumento è dovuto principalmente – spiega l’assessora al bilancio, Eleonora Luciani – ai maggiori costi del personale, del carburante e dell’attività dell’Asite, per lo smaltimento dei rifiuti e la pulizia delle strade". Le scadenze? Prorogate al 31 agosto, 30 ottobre e 2 dicembre.

Dibattuta invece, in seduta di commissione, la questione sulla modifica del regolamento per consentire l’applicazione del bonus: "Dato che le tariffe per il 2026 non erano definite quando Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha presentato il bonus, abbiamo dovuto procedere tramite un acconto basato sulla Tari del 2025 per consentire l’erogazione", le parole dell’assessora al bilancio.

Una decisione presa dalla Giunta a causa delle elezioni, e quindi, dell’impossibilità di convocare un consiglio comunale (organo a cui fa capo la competenza sulla Tari) in tempo utile. Arriva allora la proposta di poter delegare alla Giunta, in caso di emergenza, l’approvazione dell’erogazione del bonus. "L’emergenza non è specificata – tuona Dorotea Vitali, Pd – e il bonus poteva essere approvato nel consiglio di aprile. Serve maggiore chiarezza nella modifica". Risponde Gionata Borraccini, Non mi Fermo: "La Giunta può esprimersi solo sul bonus e solo in situazioni di emergenza".

d.m.

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