Maggiore cura e più ombra. Sono le richieste più ricorrenti tra coloro che frequentano il parco Francesca Da Polenta in via Port’Aurea, o meglio che vorrebbero frequentarlo, ma non riescono perché, dicono, è poco curato e gli alberi piantati sono ancora troppo bassi per dare un reale refrigerio nelle ore più calde. E infatti è quasi sempre vuoto, anche se si trova in centro. Senza contare che molti ravennati ne ignorano l’esistenza.
Il parco, di 15mila metri quadrati, è stato realizzato nell’area dell’ex Caserma Alighieri, dopo lunghi lavori di riqualificazione e bonifica del terreno. L’apertura risale al dicembre del 2024, ma all’epoca era stata piantata solo l’erba. Per gli alberi si è dovuto attendere l’autunno successivo. Attualmente tra quelli presenti, una sessantina, ce ne sono alcuni secchi.
L’erba è presente a macchia di leopardo, alternata a chiazze di terra, e spesso è molto alta. Era così fino a pochi giorni fa, quando è stata tagliata in occasione di un evento. All’interno sono presenti alcuni percorsi pedonali e c’è una piccola area giochi, ma rimane tutto o quasi al sole e, soprattutto con le temperature dell’estate appena trascorsa, frequentare il parco non sarebbe stato semplice.
Sulle condizioni dell’area interviene Giancarlo Schiano, assessore comunale al verde pubblico. "In realtà - spiega - gli sfalci dell’erba vengono effettuati e anche con regolarità. Il problema è che se ci sono piogge importanti, come è avvenuto a fine agosto e a settembre, l’erba cresce velocemente e sembra che non sia stata tagliata da moltissimo tempo, ma non è così". Le piantumazioni degli alberi, prosegue l’assessore, sono state invece completate nel 2025.
"Il parco - prosegue - dispone di un impianto di irrigazione autonomo e le piante vengono annaffiate con regolarità. Due di quelle presenti però si sono seccate e verranno sostituite nelle prossime settimane. Sarà la ditta che si è occupata delle piantumazioni a farlo. Può capitare, soprattutto se si piantano alberi già adulti. Più grandi sono infatti, più aumentano le possibilità che non riescano ad attecchire. Altre sono in sofferenza".
Sull’eventualità di aggiungere ulteriori piante Schiano si mostra possibilista. "Nessun problema, anzi. Prima di qualunque decisione però - dice - bisogna fare alcune valutazioni su quali funzioni avrà il parco e se, eventualmente, le parti in cui oggi non ci sono alberi potrebbero essere utilizzate, ad esempio, per eventi, magari montando un palco".
L’assessore al Verde pubblico conclude con una notizia che non riguarda il parco di via Port’Aurea, ma piazza Caduti, al centro delle polemiche nelle ultime settimane per l’abbattimento di due pini. "Se ci saranno gli spazi - assicura - e quindi tutte le possibilità, in piazza Caduti cercheremo di ripiantare due nuovi pini".
a.cor.