ABANO TERME - È scomparso Teo, il gatto del quartiere: una storia di dolore, cure e affetto che ora aspetta un lieto fine. In zona via Stella–Claudiano. Da qualche giorno manca una presenza che, per molti residenti, era diventata parte del quartiere. È scomparso Teo, un gatto bellissimo, dolcissimo, capace di conquistare tutti con il suo carattere affettuoso e con quella sua abitudine di sdraiarsi a terra davanti a chi passava, quasi a chiedere una carezza. Teo non era semplicemente “un gatto che girava per strada”.
L’ABBANDONO
La sua è una storia particolare, fatta prima di abbandono, poi di sofferenza, infine di una vera e propria seconda possibilità. Era stato lasciato quando aveva meno di un anno di vita, dopo il trasferimento dei suoi proprietari. Rimasto solo, aveva iniziato a vagare in cerca di cibo, fino ad arrivare nella zona di via Stella–Claudiano, dove alcune famiglie avevano iniziato a prendersi cura di lui. Proprio durante quel periodo di randagismo è accaduto qualcosa di rarissimo e drammatico.
Teo aveva ingerito un forasacco, una spiga di graminacea ben conosciuta per la sua pericolosità soprattutto per cani e gatti. La spiga, dopo essere passata attraverso l’apparato digerente, si era conficcata nel fegato.
LE TERAPIE
Le condizioni del gatto erano diventate gravissime. Teo era arrivato quasi in fin di vita, con l’addome gonfio a causa del liquido purulento provocato dal corpo estraneo penetrato nel fegato. Era stato portato alla Clinica Veterinaria di Selvazzano, dove i veterinari avevano affrontato un intervento tanto delicato quanto insolito. Il caso era risultato così particolare da essere documentato visivamente anche a scopo didattico per gli operatori del settore. Le spese dell’intervento e delle successive cure erano state sostenute da due famiglie del quartiere, che non avevano voluto lasciare solo quel gatto già così duramente provato dalla vita. E Teo ce l’ha fatta.
LA GIOIA NEL QUARTIERE
Era tornato nel quartiere con tutta la sua eleganza, con il suo pelo, i suoi modi gentili e quella straordinaria fiducia nelle persone che, nonostante tutto quello che gli era capitato, non aveva mai perso. Non si allontanava mai dal quartiere.
LA SPERANZA
Aveva però una piccola, curiosa abitudine: a Teo piaceva salire nelle automobili. Ed è proprio questo dettaglio che oggi alimenta una speranza. Forse è salito inavvertitamente su qualche auto ed è stato portato lontano dal quartiere. Forse qualcuno, pensando che fosse un gatto senza famiglia, se l’è portato a casa. Forse Teo è semplicemente da qualche parte, al sicuro, e chi lo ha trovato non conosce la sua storia. Chiunque abbia informazioni può contattare via WhatsApp il numero 347 012 6838.