Filippo Bisciglia anticipa nuovi sviluppi nei due speciali di Temptation Island e lascia intendere che alcune coppie potrebbero sorprendere il pubblico, cambiando il giudizio maturato durante il reality.
Temptation Island potrebbe riservare ancora diverse sorprese. A lasciare intendere che il viaggio delle coppie non sia finito con gli ultimi falò è Filippo Bisciglia, che in un'intervista ad Adnkronos ha anticipato alcuni sviluppi dei due speciali di E poi e poi dedicati al dopo reality.
Il conduttore ha parlato apertamente di "ribaltoni clamorosi", spiegando che quest'anno, per la prima volta, ci sono stati sviluppi capaci di modificare profondamente il percorso di alcune coppie. Ma la sorpresa riguarderebbe anche il pubblico, che secondo Bisciglia arriverà a cambiare completamente opinione su alcune delle storie viste nel programma.
Temptation Island, Bisciglia anticipa ribaltoni negli speciali
"Quest'anno per la prima volta ci sono stati dei ribaltoni, ribaltoni anche clamorosi in E poi e poi", ha raccontato Filippo Bisciglia. Parole che accendono la curiosità in vista dei due appuntamenti dedicati a ciò che è successo alle coppie nel mese di agosto.
Il conduttore ha aggiunto un dettaglio ancora più interessante: "Secondo me ce ne saranno anche nel giudizio delle persone a casa". E poi la vera anticipazione: "Potrebbero ricredersi su 2-3 storie, potrebbero cambiare idea su alcune coppie!". Bisciglia non ha rivelato quali siano le storie coinvolte, lasciando però intendere che gli sviluppi saranno tutt'altro che scontati.
Filippo Bisciglia e il rapporto con le coppie
Il conduttore ha spiegato di affezionarsi ai protagonisti del programma e di mantenere i contatti con loro anche dopo la fine delle registrazioni. "Mi affeziono a tutti. Mi scrivono, li risento...", ha raccontato Filippo, sottolineando così quanto il rapporto instaurato durante il viaggio nei sentimenti possa proseguire anche lontano dalle telecamere.
Proprio questo legame gli permette di conoscere da vicino gli sviluppi delle relazioni una volta terminato il programma. E anche per questo le sue parole sui possibili ribaltoni assumono particolare interesse per gli spettatori.
Il secondo falò è il momento più emozionante
Parlando della sua esperienza alla guida di Temptation Island, Bisciglia ha raccontato anche quale sia il momento che continua a emozionarlo maggiormente. "Al primo falò escono tutti un po' incazzati, poi qualcuno ci ripensa. Il secondo falò è il momento più emozionante, perché li vedo cambiati", ha spiegato.
Il conduttore ha poi condiviso una curiosa statistica legata alle coppie che hanno deciso di lasciare insieme il programma: "Tutti quelli che sono usciti insieme dal secondo falò oggi hanno figli, sono sposati. È proprio un dato statistico".
Un elemento che, secondo Bisciglia, rende ancora più significativo il percorso delle coppie all'interno del programma. Il falò non rappresenta necessariamente la fine di una relazione: per alcune coppie può essere invece l'inizio di una fase completamente nuova.
Bisciglia torna sulle critiche per Soraya Sabetta
Nel corso dell'intervista, il conduttore è tornato anche sulle critiche ricevute sui social durante l'ultima edizione di Temptation Island, in particolare per il suo atteggiamento nei confronti di Soraya Sabetta.
Bisciglia ha raccontato di aver ricevuto, per la prima volta, anche diversi insulti online. La sua posizione, però, è chiara: non avrebbe preso le parti della concorrente, ma avrebbe semplicemente cercato di farle raccontare la propria storia. "Ma non ho preso le parti: cercavo di fare domande", ha spiegato.
Il conduttore ha poi ricordato il confronto avuto con una delle fidanzate, che gli aveva confidato di stare male dopo sette anni di relazione. "Era come parlare con una mia amica", ha raccontato Bisciglia, spiegando di aver cercato di rassicurarla anche facendo riferimento alla propria esperienza personale.
Filippo Bisciglia non sembra avere rimpianti per quel momento e, anzi, ha ribadito: "Lo rifarei un milione di volte". Il suo obiettivo, ha spiegato, era aiutarla a raccontare la sua storia a 360 gradi, anche attraverso un riferimento alla propria esperienza.