Rimini, 28 settembre 2026 – Prima il boato. Secco, improvviso, tanto che qualcuno ha pensato a un’esplosione. Poi la terra che trema sotto i piedi, le sedie che si muovono, i lettini in spiaggia che vibrano. Sono le 12.03 quando Rimini e buona parte della Riviera vengono scosse da un terremoto di magnitudo 3.2, con epicentro in mare davanti alla costa romagnola e a una profondità di 8 chilometri.
La paura corre in spiaggia: “Si è spostata anche una cabina”
Pochi secondi, ma sufficienti per mettere paura a migliaia di persone. Anche perché è domenica, splende il sole e sulla spiaggia sono ancora in tanti. C’è chi passeggia sulla battigia e chi, approfittando dell’ultimo scorcio d’estate, è sdraiato sul lettino. “Prima abbiamo sentito un gran boato, poi la scossa. Il lettino si è mosso”, racconta chi si trovava in spiaggia. Un’altra testimonianza arriva sempre dal mare: “Si è spostata anche una cabina”. In città la sensazione è la stessa. Un colpo sordo e subito dopo il pavimento che sembra muoversi. “È stata come un’esplosione – racconta una residente di Viserba –. In casa non si è mosso quasi nulla, ma io ho sentito come se qualcuno mi avesse spinta verso destra”.
Nei palazzi tanta paura: “Sembrava una bomba sul tetto”
La scossa viene avvertita praticamente in tutto il Riminese: da Bellaria-Igea Marina a Cattolica, passando per Rimini e Riccione, ma anche nell’immediato entroterra, fino a Coriano. Segnalazioni arrivano inoltre da Cesenatico e dalla costa pesarese. Nei palazzi, soprattutto ai piani più alti, la sensazione è ancora più netta. “Ero sul divano e l’ho sentita distintamente”. E c’è chi racconta: “Prima un grande boato, sembrava una bomba sul tetto. Poi si è mosso tutto”. Un’altra riminese viene sorpresa sul balcone: “Prima il rumore e poi il balcone che si muoveva. Mi sono spaventata”.
I messaggi riempiono i social
Nel giro di pochi minuti i social si riempiono di messaggi. Da Rivazzurra a Santa Giustina, da Viserba a Riccione, le testimonianze si rincorrono. Qualcuno racconta di avere sentito muovere la poltrona, altri parlano del pavimento che ha tremato sotto i piedi. Quasi tutti ricordano soprattutto quel boato improvviso che ha preceduto o accompagnato la scossa e che ha reso ancora più forte la paura. La buona notizia arriva poco dopo: non risultano danni né feriti e i vigili del fuoco non ricevono richieste di intervento legate al terremoto. Il Comune decide comunque di far partire immediatamente i controlli.
Il sindaco: “Al momento niente danni, controlli nelle scuole”
“Al momento non sono stati riscontrati danni a persone e cose – conferma il sindaco Jamil Sadegholvaad –. A titolo precauzionale, con la collaborazione della società Anthea, abbiamo già avviato le verifiche sugli edifici comunali, a partire ovviamente dalle scuole, che proseguiranno anche nella giornata di oggi. Al momento non sussistono situazioni di criticità”.
Passata la paura, sulla Riviera torna rapidamente la normalità. Sulla spiaggia si resta sul lettino, altri continuano la passeggiata. Ma di quella domenica di sole rimane soprattutto il ricordo di quei pochi secondi cominciati con un rumore che ha fatto sobbalzare mezza città: prima il boato, poi la terra che trema.