Il rilancio.
01 agosto 2026 alle 00:14
Il passaggio al Consorzio industriale provinciale nodo ancora irrisoltoConsorzio industriale provinciale o gestione autonoma? Sul futuro delI’area industriale di Tossilo il dibattito si fa intenso, ma anche spigoloso, vista la clamorosa presa di posizione del sindaco di Macomer, Riccardo Uda, che ribadisce il no della sua maggioranza al passaggio all’ente provinciale, poiché ritiene che questa soluzione sarebbe inspiegabile. Invece, il Consiglio comunale di Borore, all’unanimità, ha approvato il documento per il governo e il rilancio dell’area industriale, dando mandato al sindaco Tore Ghisu di rappresentare nelle sedi istituzionali gli indirizzi e di promuovere le interlocuzioni con la Regione, il Comune di Macomer e gli altri centri interessati al fine di favorire l'avvio di un percorso condiviso. Sulla stessa linea la segreteria provinciale di Sinistra italiana.
La proposta
«Nel documento presentiamo alcune proposte operative - dice il sindaco Ghisu - dibattute nell’incontro dei giorni scorsi, dove è stato affrontato a più voci, in modo serio, concreto ed efficace il nodo da troppo tempo irrisolto, legato alla gestione dell’area di Tossilo». Un argomento ripreso anche dall’assessore regionale all’Industria, Emanule Cani, che dice: «Chiediamo il commissariamento e scegliamo un modello di governance che ridia a quest’area industriale la dignità che merita». Per Cani, la proposta per il governo e il rilancio dell’area ex Zir di Tossilo, presentata dal Comune di Borore, offre un’idea di governance molto valida.
Il dibattito
Sinistra Italiana col segretario provinciale, Michele Piras, si schiera nettamente a favore del documento approvato dal Consiglio di Borore. «È il tempo di uscire dalla psicologia del declino e dalle stanche baruffe fra campanili», dice Piras. «Sosteniamo in maniera convinta il documento per il governo e il rilancio della zona industriale di Tossilo, approvato dal Consiglio comunale di Borore». Poi ancora: «Occorre superare immediatamente l’inerzia della lunga stagione commissariale, mantenere la governance nel territorio, definire un piano di sviluppo capace di intrecciare legami e sinergie con Oristano, Ottana, Sologo, che diventa cruciale, di fronte alle sfide del presente e per cogliere a pieno le opportunità che verranno dall’Einstein Telescope».
Viene proposta una nuova industria, moderna, sostenibile, al servizio dell’ambiente. «Significa nuovo lavoro di qualità e cura del territorio - dice Piras - fare economia e combattere lo spopolamento, soprattutto oggi, significa pensare globale e agire locale. Per tale ragione sosterremo ogni iniziativa capace di guardare oltre l’ombelico delle annose divisioni territoriali e di rilanciare la vertenza della Sardegna centrale».
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