F1 | Villeneuve spietato, stronca Antonelli: "Quello di Baku non è un 'semplice' errore"

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Il campione canadese non ha usato parole tenere verso il leader del Mondiale dopo l'incidente commesso in qualifica a Baku

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Pubblicato il 29 Settembre 2026 ore 08:00

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Più di un semplice errore

Nel corso di questa stagione 2026 Andrea Kimi Antonelli è diventato a sorpresa il volto della F1. Merito di una stagione fin qui quasi perfetta: il giovanissimo italiano della Mercedes è leader del Mondiale, ha già conquistato otto GP e sembra aver stregato non solo i fans ma anche tutti gli addetti ai lavori del Circus con il suo talento e il suo carattere. Tanti tra i campioni attuali e quelli del recente passato (Verstappen, Hamilton, Vettel, solo per citare alcuni nomi) hanno espresso commenti estremamente positivi verso il #12 delle frecce d’argento.

Anche per questo motivo fanno particolarmente rumore le parole pronunciate venerdì ai microfoni di Sky Sports F1 dal campione del mondo 1997 Jacques Villeneuve. Il canadese – noto per non essere mai troppo diplomatico nelle sue analisi – stava commentando l’esito delle qualifiche del GP d’Azerbaigian e parlando dell’errore commesso da Antonelli in Q1, quando l’italiano ha sbattuto contro il muro interno di curva-1 spaccando la sospensione anteriore sinistra, ha espresso un giudizio particolarmente duro: “Non è questione di centimetri, non è ‘solo’ un errore, è un errore grossolano – ha sentenziato l’ex pilota della Williams – uno sbaglio incredibile, commesso proprio in un weekend in cui il suo compagno di squadra è su un altro pianeta. Non è certo il momento ideale per un episodio del genere, anche se il regolamento attuale facilita la rimonta attraverso il gruppo“.

Classifica (per ora) blindata

Un’analisi molto severa, considerato anche che la stagione di Antonelli finora è stata quasi totalmente priva di errori: l’unico altro sbaglio di guida rilevante del bolognese era arrivato nel FP3 di Melbourne, nel primo GP della stagione, quando un incidente aveva rischiato di impedirgli di prendere parte alle qualifiche. In quel caso una provvidenziale bandiera rossa in Q1 era arrivata in suo soccorso e aveva permesso ai meccanici di completare le riparazioni in tempo.

Nella gara di Baku poi, come noto, Antonelli è comunque riuscito a risalire fino alla quinta posizione finale, beneficiando anche di alcuni errori davanti a lui. In classifica, alla vigilia della trasferta in Malesia, il suo vantaggio su Russell – uscito vincitore dal GP d’Azerbaigian – è ancora di 66 punti con otto Gran Premi e una Sprint da disputare. Un margine, per il momento, di sicurezza.